15/01/2017

Come fermare la miopia ?

 

La percentuale di pazienti miopi nella popolazione mondiale è notevolmente aumentata negli ultimi 30 anni , sia in Europa che negli USA , ma soprattutto nei paesi asiatici (tra tutti il Giappone , la Corea e la Cina ) dove già i miopi erano più numerosi .

 

Quindi chi studia questo fenomeno parla addirittura di Miopia Epidemica con il rischio di un ulteriore aumento nei prossimi 30 anni.

Da anni si studiano i possibili fattori alla base dell'insorgenza e della progressione della miopia , per poter sviluppare delle strategie mirate a frenare il peggioramento del difetto , soprattutto nei bambini e negli adolescenti. 

 

 

E' ormai chiaro che accanto ai fattori genetici (ricordo che se entrambi i genitori sono miopi aumenta il rischio per i figli di circa 3 volte) giocano un importante ruolo anche i fattori ambientali.

Il tempo “ passato all'aperto “ risulterebbe , secondo alcuni studi condotti sulla miopia , avere un effetto protettivo in età pediatrica, agendo attraverso una stimolazione della dopamina che ridurrebbe il processo di allungamento dell'occhio (ricordo che l'occhio miope è di solito più lungo e che la miopia peggiora soprattutto se aumenta la lunghezza assiale dell'occhio).

Ovviamente questo effetto benefico dell'attività “outdoor” è dovuto all'illuminazione retinica,cioè alla luce solare .

In Cina si sono ottenuti buoni risultati in uno studio sperimentale in cui si introducevano 40 minuti al giorno di attività “outdoor” nell'orario scolastico.

Studi australiani hanno indagato sull'attività sportiva nei bambini miopi e hanno concluso che gli sports “indoor” non aiutano a ridurre il peggioramento della miopia , mentre le ore passate “outdoor” si.

Tuttavia queste teorie richiedono sperimentazioni più ampie e a lungo termine.

Esistono inoltre studi che mostrano una scarsa importanza dell'esposizione alla luce o che questa sia significativa solo nella primissima infanzia ; infine bisogna anche rilevare che i bambini sono più sensibili ai possibili danni della luce solare, quindi necessiterebbero di protezione agli UV con lenti

adeguate.

Infine , tra i fattori ambientali, c'è l'attività visiva “da vicino” cioè la lettura : esistono studi che mostrano un maggior rischio di insorgenza e di peggioramento della miopia correlato alle ore di lettura al giorno, ma anche alla distanza di lettura ( inferiore ai 30 cm) e alle poche pause. Una strategia consigliata è quella di far pause di 20 secondi ogni 20 minuti cercando di allontanare il punto di fuoco ( fissare un oggetto più lontano) .

Concludendo : lo studio dei fattori ambientali porterà in futuro ad elaborare strategie volte a cambiare alcune abitudini di vita fin dalla prima infanzia e dall'età scolare.

Introdurre abitudini “più sane” nella vita dei nostri figli (anche nella loro attività scolastica) potrebbe rallentare il peggioramento della miopia che tanto angoscia i genitori, in attesa di una soluzione più radicale che potrebbe arrivare da rivoluzionarie tecniche di Ingegneria Genetica.